Supermicroblogging: usi possibili

Definizione operativa — Chiamo supermicroblogging quella formula di blogging che utilizza un post brevissimo, limitato a 140 caratteri, con possibilità di inserire link e commenti, utilizzando come mezzo di invio anche i messaggi sms. Principali fornitori del servizio: Twitter e Jaiku.

L'articolo è un'evoluzione di quello che avevo già scritto su Creative Landscape, dedicato a Twitter.

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Ogni volta che trovo qualcosa di affascinante, anche solo a livello estetico, mi ci butto. Non so perchè, ma so che devo farlo. Una cosa del genere mi è capitata imbattendomi in Jaiku. A ben vedere è un blog. Anzi no, un tumblelog: un blog velocissimo. Ma non ne sono sicuro. I post qui hanno un limite di 140 caratteri; è evidente quanto questa configurazione avvicini il servizio a una forma di short message system in salsa web. Ora — vi chiederete — a che serve inviare sms a un blog che tutti possono potenzialmente leggere? Cioè, il motivo banale è evidente: gozzovigliare, darsi un tono, passare il tempo. Tutte cose che conosciamo. Ma, a parte questo, è possibile individuare degli usi più interessanti?

#1 Predigestione del blogging

Andiamo con ordine. Innanzitutto c'è da dire che la caratteristica di Jaiku — e parlo di questo solo perchè (a mio avviso) è esteticamente più accattivante di Twitter, e non per altro — è appunto quella della velocità e semplicità espressiva. Una caratteristica che in generale può risultare appetibile per tutta quell'utenza che vorrebbe iniziare un blog, ma per varie ragioni non sa di cosa parlare, ha poco tempo, e nel contempo vorrebbe dire qualcosa in modo completo ed esaustivo. I 140 caratteri sono, per così dire, un vincolo creativo. E guarda un po', la parola jaiku è molto simile ad haiku, il componimento giapponese che più di ogni altra forma d'arte rappresenta la forza della brevità.

Se da tempo avete in mente di iniziare un blog, ma siete troppo perfezionisti per buttarvi, piuttosto che un po' a corto di idee e di tempo, allora Jaiku è adatto a voi. Se sapete usare gli istant messenger allora sapete usare anche Jaiku.

#2 Un nuovo strumento per i gruppi

Un forum può essere un luogo molto formale per veicolare discussioni in un gruppo. Di contro, una chat a più voci rappresenta spesso il problema opposto: troppo estemporanea, legata all'intervallo di tempo nel quale si colloca e in ogni caso poco ragionata. Un blog, poi, è uno spazio tendenzialmente personale (a meno che non sia multiautore), e quasi sempre orientato a interventi abbastanza lunghi. Nel caso di Jaiku, invece, le vie percorribili sono almeno tre.

  1. Supermicroblogging personale più feed. Ciascun individuo ha il suo spazio Jaiku, e posta argomenti di vario genere: aforismi, idee, cose che sta facendo in quel momento, ecc… Abbonandosi ai feed RSS degli altri, che a loro volta fanno lo stesso, rimane aggiornato su tutto quello che riguarda i suoi amici.
  2. Supermicroblogging personale più feed interni. Sostanzialmente la stessa cosa, con l'unica differenza che in questo caso vi abbonate a un servizio di "notifica aggiornamenti" direttamente integrato in jaiku. Basta dire che Tizio, Caio e Sempronio sono persone che vi interessano, e il gioco è fatto: nella vostra Home Jaiku appariranno i post degli amici che volete seguire.
  3. Servizio di channeling. Ebbene sì: anche in Jaiku esistono i gruppi, e in effetti questa risulta essere l'applicazione più vicina a ciò che si intende per gruppo. In un channel Jaiku compaiono tutti gli aggiornamenti degli iscritti!

I vantaggi di un gruppo implementato tramite Jaiku sono gli stessi che si possono riscontrare in una forma cosiddetta di Open Space Technology, cioè di approccio informale alla comunicazione. Chiunque può parlare di qualsiasi cosa. Chiunque può vedere cosa si sta dicendo nello spazio di quel gruppo, che non è formato da tematiche specifiche, ma da individui specifici. Ti basta cioè parlare del più e del meno, piuttosto che di cose molto serie e strutturate (ma espresse in poche parole!). Se indirizzi la tua voce a un determinato canale, automaticamente e spontaneamente può scaturire una discussione interessante…

#3 Note taking creativa via messenger

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Un servizio che io uso con Jaiku Pownce e Twitter, ma soprattutto con Twitter. Si tratta di impostare il proprio IM per spedire direttamente messaggini all'account. Più semplice a farsi che a dirsi (andate nelle rispettive sezioni settings). L'utilità è legata alla comodità estrema di un messenger: prendere nota di qualcosa — indirizzi internet, annotazioni estemporanee, numeri di telefono — con la stessa facilità di una chat. Ovviamente, per dati sensibili, è opportuno impostare modalità private di fruizione del vostro account, ma nel mio caso, al contrario, questo è un modo per rendere partecipi i miei amici di quello che sto progettando giorno dopo giorno.

Nota — il mio indirizzo Twitter è http://twitter.com/filippoalbertin (qui dico quello che sto facendo nel momento in cui lo dico). Su Jaiku, che è una sorta di riassunto microblog di parecchie cose che bloggo e fotobloggo, sono http://filippoalbertin.jaiku.com. In Pownce mi trovate invece all'indirizzo http://www.pownce.com/filippoalbertin.

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