3ives: liste di tre cose
Questa pagina è una risposta italiana a 5ives di Merlin Mann: http://www.5ives.com
Venerdì 20 Febbraio 2009 | Tre Titoli Alternativi per un Sistema Produttivo Fondato sulla Banalità
(Trovo che la banalità dell'esistere sia un concetto luminosissimo, snobbato dalla grande editoria per ragioni di mercato e cultura consumistica. Per ogni uomo famosissimo e del tutto asservito ad agenti e manager menefreghisti ce ne sono almeno cento di sconosciuti, potenzialmente creativi e certamente più degni a livello intellettuale e artistico.)
- La Strategia del Caos Infraurbano;
- Idee Tascabili;
- Duchampiana.
Mercoledì 31 Dicembre 2008 | Tre Sequenze di Parole Adatte per un Inserimento in Titolo Altrettanto Interessante (di Qualsiasi Cosa)
- Maiale Capitalista;
- Fake Pr0n;
- Time Makers.
Da qui in poi potete leggere la vecchia versione di 3ives, che riportava i singoli post come in una pagina standard, dal più vecchio al più recente.
Tre categorie nelle quali vorrei far confluire tutto ciò che faccio in ambito artistico, letterario e musicale che sia
- Medioevo Metaforico Millenovecentosettanta;
- Il Viaggio di Pitagora;
- From Art Decò To Steampunk in America.
Tre grandi musicisti (alcuni cantanti) che mi vengono in mente quando chiedo a me stesso quali sono i più grandi musicisti di tutti i tempi
- Mark Hollis;
- David Byrne;
- Erik Satie.
Tre cose che faccio tutti i giorni almeno tre volte al giorno con il computer
- Scaricare la posta con Gmail;
- Controllare i miei feed rss con Google Reader;
- Istallare software del tutto inutili che dopo qualche tempo dovrò disistallare, spesso e volentieri reistallando l'intero sistema operativo.
Tre cose che mi annoiano moltissimo quando sto lavorando davanti a un personal computer connesso a Internet
- Login manuali;
- Nell'etichettare qualcosa, usufruire di servizi di che non ti ricordano i tag già utilizzati, costringendoti (a) all'aggiunta di nuovi tag probabilmente inutili, piuttosto che (b) ad andarti a vedere manualmente le tue nuvole di tag;
- Cercare su del.icio.us quel sito che mi pareva di aver fissato ma che adesso non riesco a trovare.
Tre miei soprannomi miscellanei che mi vengono in mente quando penso ai soprannomi in genere
- Mr. Molto — usato da me in una mail;
- Filo — usato costantemente da Alessandra Brocadello;
- Alberto — usato da certi che evidentemente erano attratti più dal mio cognome, nominalizzandolo.
Tre immagini SciFi Anni Sessanta che mi sembra interessante utilizzare come gingillo al quale pensare nei momenti di distensione davanti a una buona tazza di tè earl grey
- Jane Fonda ai tempi di Barbarella (ovviamente);
- Green Slime — film, canzone pop;
- Le illustrazioni e le copertine cartonate della serie Mondadori di un tempo. (Come potrei chiamarlo? Liquiganiconiric Style?)
Tre usi possibili (per giunta, gli unici) di uno strumento di scrittura che sia agevolmente stivabile nella tasca di un comune borsello, per annotare idee in movimento, preferibilmente seduti al tavolo di un locale dove poter essere coccolati da una bella cameriera mitteleuropea
- Quaderno a fogli fissi (modello Moleskine; journal) — le idee vengono annotate in ordine ovviamente cronologico, per essere rilette in un secondo momento e utilizzate in un'altra piattaforma di elaborazione;
- Quaderno a fogli mobili (modello Hipster PDA, piuttosto che Myndology; pila di fogli) — ogni card è a sè stante, e può essere riordinata con altre simili, utilizzando anche dei divisori: interessante come mezzo di stivaggio ragionato ed elaborazione, necessita tuttavia di un buon sistema di unione fogli, piuttosto che, nel caso di semplice fermaglio, di una scrivania dove appoggiare tutto, altrimenti i fogli volano via in tutte le direzioni;
- Quaderno a fogli strappabili (modello Rhodia Pad; notes) — si tratta di un luogo per originare foglietti volanti, da stivare poi nei posti più impensabili per un utilizzo in strutture elaborative secondarie.
Tre nomi femminili che vorrei fossero di quella che sposerò, ipotizzando una donna estremamente decontestualizzata, e possibilmente creativa, amante del riciclaggio, ecologista, vegetariana e se possibile dotata di una quinta misura di reggiseno
- Ehloisa;
- Monika;
- Sylla.
Tre espressioni proverbiali di Carlo Bertinelli che mi divertono oltremodo
- "Mi quaglia" (per "mi quadra, è coerente");
- "Idem con patate" (per "sono perfettamente d'accordo");
- "Mi pare giustissimo" (per "mi pare giustissimo").
Tre cose che riguardano lo stile di vita tecnologico della contemporaneità e che, nonostante io appartenga al mondo "geek", detesto visceralmente
- Scrivere con il computer portatile appoggiato sulle ginocchia (e tutti quelli che scrivono con il computer portatile sulle ginocchia, piuttosto che in treno);
- Persone che, in tema di messenger, dicono: "hai msn?";
- In generale, la fauna umana di MediaWorld.
Tre definizioni di Luigi Bertuzzi che mi piacciono estremamente, e che mi evocano prati verdi, cieli azzurri e vino rosso
- "Portabilità & Interoperabilità delle persone";
- "Il nostro Ning Bivacco" (che sta per il sito del Circolo Blogger dal Veneto);
- "Conversazioni dal basso".
Tre titoli di ultra B movie immaginari realizzabili solo dal sottoscritto con la collaborazione di Ludovico P. e una manciata di studentesse universitarie
- Loredano;
- Sexytalic Geek Girls Cam Carnival;
- Curriculandia.
Tre microprofili di donne very weird con cui intrattenere rapporti di social networking mediato da monopiattaforma grunge style
- Stefy Kroniak, 1979 Tampere, batterista indie e promoter di sistemi Nintendo DS, colleziona mutande di Hallo Kitty e vinili punk;
- Valerie Goldstein, 1982 Ottawa, suonatrice di flicorno, esperta di filatelia ottocentesca;
- Renè Pizzoli, 1976 Milano, spogliarellista, appassionata di etnomusicologia.
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